Ciao, ora sei in penali mutui casa

X

Accedi all'area riservata di ScelgoMutuo.it

E-mail
Password

Se hai dimenticato la password clicca qui

Se non sei ancora registrato clicca qui

X

Recupero della password di ScelgoMutuo.it

E-mail

Se non sei ancora registrato clicca qui

X

Registrati all'area riservata di ScelgoMutuo.it

La registrazione è gratuita e puoi cancellarti in qualsiasi momento

E-mail
Password
Conferma Password

Letta l’informativa sulla privacy (DLGS 196/2013)

Affinchè i miei dati vengano trattati ai sensi
del paragrafo 3 dell‘informativa stessa

Registrandoti potrai:

Se sei già registrato effettua il login

X

X

X

Grazie

Commento inserito e in attesa di approvazione

X

Domande e Risposte

Gentile utente, ti ringraziamo per aver cliccato sul link, la sezione è in fase di test e sarà online nel più breve tempo possibile, ti invitiamo a tornare a trovarci presto e di continuare con la navigazione per scoprire gli altri servizi messi a disposizione gratuitamente da ScelgoMutuo.it

X

Grazie

Commento inserito e in attesa di approvazione

Passo indietro per l'Italia: ancora una volta penali sui mutui

03/07/2015

immagine news

L'obiettivo principale delle direttive europee è quello di entrare in una materia e renderla omogenea tra i vari Paesi dell'Unione. In questa operazione c'è chi trae dei vantaggi e svantaggi. E' quest'ultimo il caso dell'italia, la quale rischia di rimetterci con il recepimento della direttiva europea.
A far paura è proprio il rischio di fare un passo indietro, prima dell'introduzione della legge Bersani del 2007, la quale aveva eliminato le penali per l'estinzione anticipata sui mutui, ma che con l'articolo 25 della normativa possono essere nuovamente reintrodotte. Inoltre la direttiva prevede che al mutuo possono essere collegate richieste di apertura di conti correnti, conto di deposito, prodotto di investimento o piani pensionistici volti a garantire le banche sul rimborso del mutuo. Il problema persiste anche nella probabilità che la nuova penale potrebbe avere un impatto negativo nel mercato delle surroghe.
La data da tener ben presente è il 21 marzo 2016, lì si possono conoscere i dettagli della normativa. Soprattutto le nuove regole saranno applicabili solo da quel momento, quindi per chi volesse un prestito farebbe bene a muoversi fin da subito.

Lascia un commento alla News